CITTADELLA DEL MARE
“La Ciitadella del Mare”. E’ una proposta progettuale ambiziosa deliberata dalla Giunta Comunale di Brancaleone, nel quadro della programmazione Fers 2007/2013, al fine di ottenere i finanziamenti nell’ambito dei Pisl (Progetti Integrati di Sviluppo Locale) di cui si parla tanto in questo periodo. La proposta progettuale è stata redatta dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, Architetto Domenico Vitale, con il supporto logistico della Fondazione Logos P.A. presieduta dall’Avv. Roberto Mastrofini e diretta in Calabria dall’Avv. Fabio Lorenzini, peraltro coordinatore delle attività. La Fondazione Logos P.A. ha promosso e curato la predisposizione di tutti gli adempimenti per la presentazione della candidatura ai progetti Pisl. La logos P.A. opera da anni nelle azioni di governante degli enti locali, nelle materie dell’amministrazione pubblica, dello sviluppo economico locale, della gestione del territorio, della sicurezza e, in generale, della gestione integrata delle informazioni e dei servizi. Per la realizzazione dell’opera è prevista una spesa di euro 3.200.000. Con l’approvazione del progetto preliminare dei lavori “Costruzione del Polo Turistico di Brancaleone” denominato “Cittadella del Mare”, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Moio intende realizzare un fabbricato polivalente di elevata modernità e concezione tecnologica “al fine – come si legge nella relazione tecnica descrittiva - della creazione di un elemento che possa generare flussi turistici di penetrazione del territorio”. La costruzione avverrà interamente fuori terra, ma la copertura ondulata ed alcuni movimenti del terreno permetteranno di percepire l’edificio in continuità col paesaggio circostante e con il mare. Il progetto cerca di non interferire nelle caratteristiche del paesaggio ma semmai di assecondare e valorizzare le caratteristiche estrinseche dello stesso”. Secondo le previsioni, gli elementi fondanti della “Cittadella del Mare” saranno l’acquarium, facilitazioni di accesso al Museo Marino e Navale e al Centro Recupero Tartarughe Marine divenuto negli anni una splendida realtà nel campo della biodiversità marina, una piscina civica di dimensioni adeguate per le manifestazioni sportive ufficiali ed altre infrastrutture che potranno essere realizzate in un secondo momento. C’è da ricordare che Brancaleone è sede del Parco Marino “Costa dei Gelsomini”, istituito a suo tempo dalla Regione Calabria e rappresenta l’unico polo di riferimento per la provincia reggina. L’offerta turistica che si intende dare ai forestieri, una volta realizzata l’opera, è quella di far conoscere le peculiarità del territorio generando elementi di curiosità che favoriscono la conoscenza dei luoghi non solo dal punto di vista paesaggistico, architettonico ed ambientale ma anche dal punto di vista della conoscenza dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato locale. A questo punto l’Amministrazione Comunale dovrebbe porre in essere tutti gli sforzi affinché si realizzi un pontile di attracco per gli aliscafi e le imbarcazioni, fattore imprescindibile per incrementare i flussi turistici. Il collegamento via mare con la vicina Sicilia potrebbe essere il detonatore per la definitiva esplosione di un indotto che stenta a decollare. Negli anni ottanta, infatti, esisteva una struttura simile che ha fatto segnare un periodo aureo per il turismo nel territorio comunale di Brancaleone. Purtroppo, l’incuria dell’uomo e le pastoie burocratiche hanno contribuito a distruggere un’infrastruttura che rappresentava il vero fiore all’occhiello della “Costa dei Gelsomini”. A corollario dei nuovi scenari turistici, va rilevata la presenza nel Comune di Brancaleone di una mega struttura Alberghiera (l’Hotel Villaggio Club Altalia) che opera da molti anni nel campo della ricettività e della ristorazione e che rappresenta un punto di riferimento molto importante, anche ai fini occupazionali, in un territorio afflitto da mille problemi e tante contraddizioni.